Un’altra estate

L’esercizio sfiancante del ripensare alle cose. Così torno a quell’estate. Cerco di convincere le braccia a sentire lo stesso sole di allora. Poi il treno perso e la notte alla stazione. Durante il viaggio in corriera mi ero addormentato. Mi hai svegliato tu. È un macchinario strano, il cervello. Quel …

Mamma

Perché sei l’assenza del freddo, la privazione della paura. Perché sei l’amore senza condizioni, Il respiro di trentasei anni fa e quello di adesso. Perché sei le braccia dove è la mia casa, Il cuore che ho sentito battere prima del mio,  tutta la musica che ho ascoltato. Sei tutto …