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Silenzio

Credo che questa cosa del Silenzio vada capita sul serio.

Tendiamo a fare associazioni di idee, tanto per complicarci ulteriormente la vita.

Ad esempio il Silenzio somiglia alla solitudine. La qual cosa è vera e sbagliata al contempo. 

È sbagliata perché è sbagliato il concetto di solitudine intesa come qualcosa-da-fuggire.

-Poverino, è sempre solo…

Diviene un mostro, come quelli dell’infanzia: l’Uomo Nero o la Fatina dei Denti.

Il Silenzio è musica, ad esempio.

È respirare, è simile al verbo “essere”.

È assenza ed è pura presenza.

È il tuo corpo, e i sensi coi quali lo percepisci.

Il silenzio è scomparire per comparire sul serio.

È stelle e pianoforte, è vedere senza guardare.

Nel silenzio c’è chi si ritrova e chi si perde, per ritrovarsi.

Il silenzio è uno stato in cui tutto assume un significato diverso.

Se riesci a stare in Silenzio davvero il significato sparisce, così come il significante.

Non serve, non è necessario.

Il silenzio contiene già tutto, contiene te e tutto quello che ti circonda.

L’universo è silenzioso.

Tutto è silenzioso, anche il leone che ruggisce o il cane che abbaia. Sono silenziosi.

Solo tu non lo sei.

Non lo è chi pensa.

Non lo siamo.

Possiamo ritagliarcelo però, quel po’ di silenzio.

Possiamo farlo.

E non è solitudine o tristezza o noia o apatia.

Si può stare al mondo anche senza urlare o fare casino o ubriacarsi o guardare la tv a tutto volume.

Si possono osservare le sfumature di azzurro di un quadro che abbiamo appeso alla parete e che non notiamo neanche più.

Si può sorridere senza una ragione o piangere senza motivo.

I motivi sono artificiali.

Li creiamo perché cerchiamo risposte. Risposte che quando riceviamo generano altre risposte.

Qualcosa che non finisce.

Nel silenzio io mi trovo.

Perso ogni giorno nel rumore degli altri mi ritrovo nel mio silenzio.

È un elisio, un porto franco un rifugio.

È riposo è salvezza ed equilibrio.

Ve lo auguro come lo auguro a me stesso.

Quel po’ di insensato e immotivato silenzioso.

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Published inPensieri sparsi

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