IL SANTO

Ci fu chi, anni dopo, volle conoscerne la storia, del Santo.Si trattava di una qualche trasmissione radiofonica locale, mi dissero.Trattavano casi di omicidi irrisolti e cose del genere.Al telefono la madre del Santo rispose che sì, poteva andar bene quel pomeriggio. Sì, anche verso le quattro. Ci sarebbe stato anche …

Un’altra estate

L’esercizio sfiancante del ripensare alle cose. Così torno a quell’estate. Cerco di convincere le braccia a sentire lo stesso sole di allora. Poi il treno perso e la notte alla stazione. Durante il viaggio in corriera mi ero addormentato. Mi hai svegliato tu. È un macchinario strano, il cervello. Quel …

Ventidue ore

Ce l’ho ancora nel portafoglio, la foto. Sono passati ventisei anni e le macerie ci sono ancora. Non nelle strade, a quelle hanno pensato. Le macerie sono dentro le persone. Appena ho potuto sono andato via, in Europa. La speranza per me ha la forma delle mani. Qualcosa che ti …

Il Bar pittore

“Quel bar chiude presto la sera, ti dico; ci passo ma non riesco mai a trovarlo aperto. Non che ci prenderei un caffè, però… “Però cosa? mi dici, ed è un anno  che non ci vediamo.” Però,” dico, “magari se lo vedessi aperto mi fermerei; così, giusto per dare un’occhiata.”   Sorridi. Ci sediamo. Questa città ci …

La buona azione

Succede che il Signor O.Gufoni, alla non piu` verde eta´ di 96 anni, si accorge una mattina che di li’ a breve la sua scampagnata in questo mondo sarebbe potuta finire.Ora, e’ importante capire che il Nostro Gufoni aveva, fino a quella mattina, condotto una vita del tutto aderente alla …

Grigio

“Svegliati!… Ti prego Luca svegliati! Cazzo! Cazzo!”. La schiena di Luca era scivolata dal muro lasciandolo quasi completamente sdraiato a terra. Elena strizzò gli occhi che le bruciavano e tirò su col naso senza smettere di fissare il marito; dalla ferita alla tempia usciva ancora sangue, sicuramente aveva subito un …

Il Dio delle formiche

Nicolae è molto strano.“Che fai?”, dico.“Punisco…”, fa.Lo pensa anche Lev: “Quello è matto!”, dice. Che ridere: “Qui siamo tutti matti!”, gli faccio.Lo vedi accovacciato nel giardino, Nicolae, tutto preso.“Le avevo avvertite”, aggiunge e guarda per terra dove ci sono le formiche grosse. “La settimana scorsa”, fa senza guardarmi, “A dieci …